Il sogno diventa realtà: prove generali di funzionamento della depurazione a Punta Gradelle

Se le previsioni, oltre che gli annunci, saranno rispettati entro 30 giorni entrerà a regime l'impianto di depurazione di Punta Gradelle con un forte impatto sulla salute del mare e sulla qualità delle acque che bagnano la nostra Costiera. Notevole sarà anche l'effetto mediatico perchè l'entrata in funzione del Depuratore si deve trasformare in un'operazione di marketing anche turistico del nostro territorio. Questa dell'impianto di Punta Gradelle è una storia lunga e tormentata assai, ma quello che più conta oggi è il fatto che, già da alcuni giorni, il sistema è entrato in funzione per una specie di "prova generale". Va detto, a onor del vero, che in questi mesi il depuratore ha funzionato trattenendo in modo egregio tutti quei rifiuti di cui ci liberiamo in modo assolutamente inappropriato, ingolfando la condotta e riversando nell'impianto un grande ammasso di materiali prevalentemente di natura igienica che sono sempre finiti direttamente in fondo al mare.

Campioni pre e post trattamento depurativo
Oggi tutti questi materiali (pannoloni, pannolini, profilattici, cotton-fioc etc...) vengono intercettati e non si riversano a mare trasformandosi in una vera e propria montagna di rifiuti maleodoranti che quotidianamente viene raccolta e smaltita in enormi quantità. Questo è davvero già tanto, ma è necessario svolgere un'azione di sensibilizzazione della pubblica opinione per contrastare ed eliminare questo diffuso malcostume civico. La salute del mare dipende per questo anche da tutti noi, non lo dimentichiamo! Per quanto concerne la depurazione biologica dei liquami è chiaro che la sua entrata a regime completerà la cosiddetta filiera della depurazione che, solo in caso di forti piogge, potrebbe essere interrotta per non compromettere la funzionalità dell'impianto nel quale confluirebbero enormi quantità di acque piovane frammiste ai liquami fognari. 

Una cosa, però, ci preme sottolineare ed è la seguente: al di là di tutti i ragionamenti e dei soliti distinguo che accompagnano la realizzazione di un'opera pubblica (figuriamoci il depuratore di cui si parla da 40 anni) finalmente il Depuratore di Punta Gradelle da sogno diventa una realtà. Questo rappresenta l'inizio di una svolta nelle politiche di salvaguardia del nostro mare e di promozione turistica ad esso legata perchè il mare per Sorrento è la principale risorsa, è un segno particolare della sua identità e infine valore aggiunto per qualunque discorso di crescita e di sviluppo socio-economico. 
Gli sforzi che si stanno compiendo a ritmi alterni nei vari Comuni d'intesa con la Gori per la separazione delle acque bianche da quelle nere cominciano a dare qualche buono risultato, ma la strada è ancora lunga e il percorso da compiere, oltre alle risorse da impegnare, complesso ed oneroso.

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