Sul futuro del Conservatorio si consuma lo scontro all'arma bianca tra Cuomo e Fiorentino

Proviamo a ragionare a mente fredda su quanto è successo l'altro ieri nel Consiglio Comunale di Sorrento a proposito della trasformazione di parte del Conservatorio di Santa Maria delle Grazie in una struttura ricettiva turistica locata a un privato che trasformerà la struttura in un vero e proprio albergo con annessi e connessi in dispregio della volontà testamentaria della donatrice, Bernardina Donnorso, sulla destinazione dell'immobile ai Sorrentino con finalità sociali e formative
Di questa volontà l'Amministrazione-Cuomo ha dato ampia prova di non averne considerazione tant'è che il Sindaco ha dichiarato di essere stato pure messo al corrente, verbalmente, dal CdA dell'operazione in corso per cui si tratta di una "decisione legittima" nonostante le critice di Marco Fiorentino

Una confessione bella e buona che allunga un'ombra ancora più lunga sulla decantata trasparenza di cui il primo cittadino si vanta ogni qualvolta se ne criticano scelte e atti che, a ben vedere, vanno in tutt'altra direzione. Basta guardare a tutto quanto è accaduto dall'inizio di questa consiliatura per averne conferma e presto, come accennato da Fiorentino, se ne avranno ulteriori conferme a proposito della "gestione" dei dirigenti! E' noto che nella precedente riunione del Consiglio proprio Cuomo aveva chiesto a Fiorentino di rinviare la discussione sul Conservatorio non avendone conoscenza diretta per assenza del dirigente preposto a relazionare. Quello che Cuomo ha dichiarato martedì in Consiglio in effetti lo smentisce... Ma tant'è!
Che però i nervi al Sindaco gli siano saltati lo conferma l'accusa che ha rivolto, con un moto di stizza, all'indirizzo di Fiorentino: "...lei protesta perchè qualche amico suo voleva prendere in fitto i locali e non ci è riuscito". 

E' un'accusa molto grave tanto più perchè pronunciata in consiglio comunale con l'intento di inficiare la bontà dell'iniziativa politica del Consigliere di Opposizione con l'insinuazione che la stessa sia stata dettata da un problema di "mancato affare" da parte di amici dell'ex sindaco. Ovviamente Cuomo, per profferirla con tanta disinvoltura, è anche in grado di provarla quest'accusa sulla quale Fiorentino è probabile assumerà le iniziative che riterrà giuste adottare a tutela della propria onorabilità, personale e politica. Sulla bontà dei pareri tecnici che hanno avvalorato le scelte operate dal CdA del Conservatorio restano dubbi e anche qui si dovrà capire se le intepretazioni fornite non siano state semplicemente strumentali a sostenere le tesi della politica. 

Restano ancora molti dubbi sulla legittimità della locazione, a cominciare dagli interventi edilizi che per Fiorentino sono di ristrutturazione dell'immobile (secondo quanto dichiarato dallo stesso locatario), mentre Daniele De Stefano spiega trattarsi di un'errata definizione essendo i lavori in questione di manutenzione straordinaria. La differenza non è di poco conto perchè nel primo caso viene a cambiare anche la destinazione d'uso dell'immobile che, fino a oggi, non è mai stato una struttura ricettiva (ciò in contrasto con le norme del Put e del Puc). Ora se sulle carte si dichiarano certe cose e su quelle stesse carte si esplicano le verifiche da parte, per esempio, della Sovrintedenza che ha espresso il parere in base al quale è stata istruita la pratica, è inevitabile dover entrare nel merito delle istruttorie svolte per accertarne la coerenza complessiva. E' quello che lasciano trasparire le parole di Fiorentino che ha già annunciato di aver assunte formali iniziative ed altre ne seguiranno su questa operazione e sulla legittimità dell'operato dei dirigenti, argomento antico che tornerà di attualità alla luce di un importante documento ministeriale fino a oggi sconosciuto ai più e alla pubblica opinione.

Restano in piedi tutte le questioni relative alla validità della deliberazione adottata dal CdA con l'assenza di Gino Acampora e le strette relazioni che intercorrono tra il Presidente del CdA, Antonino Pollio, e l'Assessore Mario Gargiulo in una logica di "familismo politico" che connota sempre di più le due Amministrazioni-Cuomo.

Che ne serà del Conservatorio Santa Maria delle Grazie? Probabilmente il suo destino è segnato e a meno di clamorosi stop esterni difficilmente l'Amministrazione tornerà in dietro sui propri passi. Fiorentino l'accusa di aver allungato le mani sulla città di Sorrento e a ben vedere tutti i torti non ha se si considerano le tante operazioni che vedono personaggi della politica cittadina vestire i panni degli imprenditori. La solidità elettorale e la tenuta di questa maggioranza, da sette anni e mezzo a questa parte, si fonda sugli interessi garantiti a ciascuna sua componente e all'assenza di un'autentica dialettica interna se non legata alla spartizione di posti, di poteri e di influenze.

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