Traffico e Mobilità in Costiera: Sindaci indifferenti o in guerra tra di loro!

Nelle cronache dedicate all'esito del convegno su "Traffico e mobilità in Costiera" tenutosi qualche giorno fa a Piano di Sorrento non sono emersi alcuni aspetti che, invece, sono essenziali per comprendere lo stato dell'arte e come intende muoversi la politica peninsulare su un tema così delicato per gli interessi generali del territorio. Cominciamo allora col dire che all'incontro mancavano 3 Sindaci: Lorenzo Balduccelli di Massa Lubrense, Piergiorgio Sagristani di Sant'Agnello e Giuseppe Tito di Meta. Nessuno ha delegato un suo Assessore, nè sembra abbiano inviato messaggi per testimoniare almeno interesse e partecipazione a questa iniziativa organizzata dall'Associazione "Podemos" di Piano.

Allora partiamo proprio da qui. Per Balduccelli il problema, in termini di effetti diretti del traffico sulla sua Città, è praticamente inesistente e non ci vuole troppo per comprenderne le ragioni. Per Sagristani, che invece il problema ce l'ha e anche pressante, l'assenza al convegno è ingiustificata: tanta attenzione e marketing per l'Oasi in Città senza che nessuno gli faccia notare che, proprio questo polmone di verde artificiosamente e costosamente realizzato, si affaccia su una delle zone a traffico più intenso e più inquinante di tutto Corso Italia. Da rimarcare che su questo fronte il WWF non ci vede e non ci sente...a Santr'Agnello! Infine Tito che, come sindaco e consigliere metropolitano, dovrebbe stare in prima linea ad affrontare l'emergenza visto che proprio sul tratto metese di Corso Italia si registrano i maggiori problemi di congestione automobilistica leggera e pesante. 

Poi con la realizzazione a Meta di ben due autorimesse proprio sul ciglio stradale di Corsa Italia (una sospesa da qualche giorno per scadenza del permesso a costruire) si aggrava ulteriormente il problema della mobilità! Che sarebbe venuto allora a dire Tito all'assemblea? Dal canto loro gli altri 3 Sindaci - Andrea Buonocore di Vico Equense, Vincenzo Iaccarino di Piano di Sorrento e Giuseppe Cuomo di Sorrento - certamente non hanno brillato quanto a unità di intenti. Anzi! Buonocore non gliele ha mandate a dire a tutti i colleghi quando ha parlato dei "sacrifici" imposti alla sua Città che paga il prezzo più alto sul fronte del traffico e della gestione del Depuratore che "riceve la merda da tutta la Penisola" (sic). Quindi andrà avanti per la propria strada pur di difendere la qualità della vita e la salute dei Vicani già fortemente compromessa. 

Restavano sulla scena Iaccarino e Cuomo che se le sono date di santa ragione e senza pudore confermando non solo la criticità dei rapporti amministrativi, ma addirittura una contrapposizione di natura quasi personale. Il che non fa assolutamente ben sperare per il futuro! Iaccarino propende per una soluzione che veda i sindaci della Penisola in prima linea per "...cominciare a identificare e a risolvere direttamente le criticità presenti lungo Corso Italia e che stanno sotto il naso di tutti...Non c'è bisogno di affidarsi ad esperti, magari extra regione (come avvenuto col vecchio e abortito Piano Traffico), per adottare alcuni provvedimenti di buon senso". Iaccarino ha detto che bisogna lavorare per ridurre la pressione del traffico sull'area e non attuando progetti che l'aggravano come altri box, un'altra strada o altre fantasie! 

E' la quantità dei mezzi circolanti che sta soffocando la Costiera! D'altro avviso Cuomo che ha detto papale papale che non c'è accordo con gli altri Sindaci rimarcando, così, le divisioni soprattutto con Iaccarino e affermare la convinzione che occorra affidarsi a un pool di esperti per redigere un nuovo piano del traffico intercomunale. Se ci sono problemi per la salute è anche colpa della politica che condiziona troppo la sanità,. ha poi sostenuto Cuomo piazzando così una botta a freddo (che ripiglia l'invito di Umberto De Gregorio presidente di EAV a mantenere fuori la politica dai problemi della Circum) che dà l'esatta sensazione di come i rapporti siano deteriorati fra lui e Iaccarino (probabilmente anche per altre questioni condivise). Il Sindaco di Piano ha però replicato a fine convegno punzecchiando Cuomo a occuparsi un po' di più della salute pubblica a cominciare dall'Ospedale di Sorrento, quello della sua città. 

Stando così le cose c'è poco da sperare che questi Sindaci riescano a trovare un comune sentire e adottino un medesimo linguaggio su questo tema! Alla faccia della presunta unione di intenti, anche elettorali, invocata da Tito per portare in Parlamento uno di loro! Per fare che cosa, poi, non è dato capire: forse solo per appagare egocentrismi che poco o nulla hanno a che vedere con la funzione parlamentare. Gli altri attori del convegno pianese hanno fatto ciascuno la propria parte anche se tra il grillino Cirillo, la forzista Beneduce, il battitore libero Longobardi e il Dem De Gregorio le posizioni appaiono inconciliabili! L'armatore Di Leva ha dimostrato di esserci e di essere un attore decisivo per le soluzioni alternative al problema: l'unico anon polemizzare e questo rappresenta senza dubbio l'aspetto positivo di una problematica che senza la sinergia pubblico-privato non può neanche essere affrontata...figurarsi allora a risolverla!
(Le foto sono quelle pubblicate sul profilo facebook dal Sindaco Iaccarino)

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