Sorrento da tre mesi senza vice sindaco e Cuomo se ne infischia...

Esattamente l'11 settembre 2017 la dottoressa Raffaella Cancellieri rassegnava le dimissioni dalla carica di vice sindaco e di assessore della Giunta del Sindaco Giuseppe Cuomo che, all'indomani delle elezioni, l'aveva nominata nel luglio 2015 numero due dell'Amministrazione. Oggi, 11 dicembre 2017, esattamente tre mesi dopo la rinuncia della Cancellieri a proseguire nell'esperienza amministrativa, il Sindaco non ha ancora provveduto a nominare il suo vice e, stando alle indiscrezioni del palazzo e alle cronache più recenti, se ne parlerà l'anno venturo, tra gennaio e febbraio 2018 quando Cuomo avrà la certezza matematica della sua candidatura alle elezioni politiche e dovrà necessariamente designare il suo vice anche per l'impegno che dovrà affrontare con la campagna elettorale.

L'interrogativo che sorge spontaneo tra gli addetti ai lavori, senza che però nessuno assuma una chiara iniziativa di denuncia di questa violazione di legge, è se la decisione di Cuomo di temporeggiare sulla scelta del vice possa essere ancora considerata legittima prerogativa oppure ci si trova di fronte a un vero e proprio abuso di potere
Legge e statuto comunale obbligano il primo cittadino a nominare un vice tra i suoi assessori che ne assume tutti i poteri in caso di assenza o di impedimento come ulteriormente sancito da una circolare ministeriale del 2012, la N° 2379, secondo la quale il vice sindaco"...è indispensabile per l'esercizio delle indefettibili funzioni sostitutive del sindaco impedito o assente". 
Se manca il vice sindaco, e può verificarsi la circostanza del contemporaneo allontanamento dalla città del sindaco e del suo vice, a sostituire quest'ultimo è l'Assessore più anziano. Nel caso di Sorrento Maria Teresa De Angelis, non essendo ammissibili ulteriori figure istituzionali che possano sostituire nelle proprie competenze il sindaco quale organo monocratico e capo della Giunta. 

Possono valutazioni di carattere esclusivamente politico e di conservazione degli equilibri interni alla maggioranza esonerare il Sindaco dall'obbligo di nominare il suo vice per così tanto tempo? Secondo gli esperti no: Cuomo dovrebbe nominare il suo vice sindaco subito essendosi protratta già troppo a lungo la vacanza di questa poltrona con pregiudizio politico-amministrativo assolutamente ingiustificabile. 
Se scegliere un vice sindaco tra gli assessori più votati alle ultime elezioni è imbarazzante per Cuomo, che in questo caso dovrebbe designare Massimo Coppola piuttosto che Mario Gargiulo nonostante sia il secondo quello a lui maggiormente gradito per l'investitura, altrettanto lo sono l'indecisione politica e il calcolo di Cuomo che subordina ai propri interessi quelli dell'Amministrazione, dimostrando peraltro di avere poca stima dei suoi più stretti collaboratori nè l'autorevolezza per scegliere il numero due della Giunta.

Perseverare in questo atteggiamento è diabolico e lesivo di altri legittimi interessi legati al corretto funzionamento dell'istituzione. E' perciò inconcepibile l'indifferenza della politica rispetto a un problema serio per garantire il regolare funzionamento dell'istituzione! Ci sono regole che devono essere rispettate a prescindere....la nomina del vice sindaco è certamente una di queste!

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