Il futuro della politica nella Penisola a 5 Stelle...

A risultato elettorale ormai interamente acquisito ci siamo risvegliati in una Penisola Sorrentina a 5 Stelle! E non si tratta di una novità di poco conto! A parte il fatto che la Costiera si è uniformata, sul piano elettorale, a quelli che erano e sono gli umori politici generali del Mezzogiorno d'Italia e del Paese intero, pochi però si aspettavano un risultato così marcatamente in controtendenza rispetto ai tradizionali orientamenti di voto del territorio. Per questo si richiede una riflessione meno superficiale da parte degli attori politico-istituzionali locali perchè la straordinaria flessibilità dimostrata dall'elettorato è frutto di un voto d'opinione che per la prima volta è apparso tanto consistente e refratario alle sollecitazioni della politica locale che pure non sono mancate anche se in maniera contenuta.

Di ciò non se ne può non tener conto perchè gli elettori non hanno lasciato percepire il loro marcato dissapore nei confronti dell'establishment politico-istituzionale, circostanza per la quale non si presagiva una fuga in massa dalle forze tradizionali soprattutto del centro-destra e anche del centro-sinistra. L'assenza di candidature autenticamente locali sicuramente ha influito nell'orientamento di voto, ma bisogna riconoscere che il fenomeno si è manifestato in tale misura da mettere del tutto fuori gioco candidati e partiti. I primi si sono ritrovati nell'agone elettorale senza cognizione di causa. I secondi sono stati assolutamente incapaci e inadeguati a svolgere la propria funzione: il centro-destra per l'assenza di una reale organizzazione territoriale che ha lasciato praticamente alla sola iniziativa dei candidati la sensibilizzazione dell'elettorato; il centro-sinistra, seppur più organizzato, ha ottenuto un voto addirittura "drogato" dalla presenza di un candidato come Manniello che da solo è riuscito comunque a drenare consensi dall'area avversaria, confermando l'assoluta inconsistenza originale del PD sul territorio. Oggi, per tutti fare i conti con questa nuova rappresentanza parlamentare campana sarà molto difficile, sotto tutti i punti di vista ed è inutile negarselo!
Così come forzatamente cambiano le prospettive di chi già guardava alle prossime elezioni regionali come a una rivincita per le mancate candidature alle politiche. La strada è in salita, in forte salita per tutti: prima lo si comprende, meglio è per tutti!

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